Terzo giorno

(Foresta Umbra - Monte S. Angelo - S. Giovanni Rotondo)

 

ORE 09.00 

La Foresta Umbra grande circa 11.000 ettari è cosi chiamata poichè i raggi dal sole difficilmente riescono a penetrarvi.

Cosa si può fare in foresta?

  • Visitare il Museo Naturalistico, dove è possibile osservare animali imbalsamati, fossili, utensili primitivi, un plastico del Gargano e tant'altro.

  • Fare un tuffo nel passato entrando nella tradizionale Casa del Carbonaio garganico.

  • Ammirare mufloni e daini in spaziosi recinti.

  • Percorrere un sentiero naturalistico, circondati da alberi maestosi.

  • Sostare in un'area da pic-nic per riprendere fiato.
 

ORE 15.00 

Monte S. Angelo è la città dell'Arcangelo Michele che qui nel V secolo apparve all'interno di una grotta. 

La fama di Monte S. Angelo crebbe durante le crociate divenendo passaggio obbligato per pellegrini e crociati in viaggio per la Terrasanta.

Caratteristico il quartiere medievale di Junno dalle case a schiera

Tra gli altri monumenti del centro storico di Monte S.Angelo occorre ricordare soprattutto il Castello dalle varie fasi di costruzione: normanna, sveva e aragonese; la tomba di Rotari, probabilmente un battistero del XII secolo;Santa Maria Maggiore (secoli XI-XIII); S. Benedetto (secolo XIV).
I dintorni di Monte S.Angelo sono ricchi di testimonianze storiche e ambientali: è opportuno visitare l'abbazia di Pulsano fondata nel VI secolo, distrutta dai Saraceni nel 952 e poi ricostruita dai Benedettini nel 1129; la chiesa di Santa Maria degli Angeli del XIV secolo. 

 

ORE 18.00 

S. Giovanni Rotondo fu fondata nel secolo XI trovandosi sulla strada battuta dai pellegrini diretti alla grotta dell'Arcangelo Michele a Monte S. Angelo.

Da oltre 50 anni San Giovanni Rotondo è meta di visitatori da tutto il mondo per la presenza del convento in cui Padre Pio visse e ricevette le stimmate nonchè per la Sua opera terrena più importante: l'ospedale "Casa sollievo della Sofferenza".  

 

 

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